18 gennaio 2012

Cucinando con Jamie: RICETTA N° 1 Asparagi croccanti con uova alla coque

Stasera ho deciso di godermi un pò di meritato relax così, con i Counting Crows di sottofondo mentre attendo eventuali altre consegne di lavoro, ho pensato che invece di annoiarvi con le mie poco epiche gesta quotidiane, le mie solite lagnose lamentele o i miei viaggi di incuriosirvi con una ricetta semplice e golosa.

Un pò di tempo fa (non ricordo esattamente per quale occasione) ci hanno regalato uno stupendo libro di cucina che si intitola "La mia cucina naturale" e l'autore/chef è il ben noto, talentuoso e belloccio Jamie Oliver (quì qualche curiosità sulla sua biografia) edito dalla TEA.

Ogni pagina di questo libro è un sogno! Sfogliandolo si resta incantati dalle sue molteplici qualità: la rilegatura, il formato, la qualità della carta, le splendide foto e sopratutto le ricette e i vari consigli che il sapiente Jamie dispensa dall'alto della sua esperienza.
Per quel che riguarda le ricette si ha la calda e confortevole sensazione che sia un amico a dartele, sono scritte in modo semplice e chiaro, con aneddoti su chi o cosa ha ispirato la ricetta e dove gli ingredienti si fanno più "strani" Jamie propone dei validi sostituti decisamente più comuni.
I consigli (sempre espressi con grande confidenza) sono davvero molto vari,si và dalla "presentazione" e coltivazione di certi prodotti, al come riconoscere i tagli di carne più giusti per i vari piatti fino ad arrivare al come si accende il BBQ nel modo migliore!!!


ASPARAGI CROCCANTI CON UOVA ALLA COQUE

La prima ricetta che ho provato è stata scelta per puro caso visto che gli ingredienti coincidevano esattamente a quello che c'era nel mio frigo ed andava rapidamente consumato.
Jamie lo consiglia come antipasto, spuntino per un pranzo leggero, per colazione (dubito che un buon italiano sostituirebbe cornetto e cappuccino con uova ed asparagi prima di andare a lavoro :P) o come stuzzichino originale per un party.
La preparazione e la cottura sono davvero semplici:

Ingredienti per 4 persone:
12 Asparagi di medie dimensioni privati della parte legnosa del gambo, 12 fette sottili di pancetta normale o affumicato, olio d'oliva, 4 uova grandi da allevamento biologico o all'aperto, sale marino e pepe nero appena macinato.

Preparazione:
Per prima cosa scaldate il forno a 220° (io ho un comune forno a gas non ventilato), mentre scalda pulite per benino gli asparagi, preparate una teglia antiaderente (o con della carta da forno come ho fatto io) e disponete gli asparagi avvolti per benino nella pancetta (Jamie sicuramente pensava alla pancetta/becon ma vi dico che anche la pancetta coppata - sebbene più difficoltosa da arrotolare - fa il suo dovere! ;D), spruzzateli con olio e infornate per circa 10 minuti finchè la pancetta non sarà ben croccante (io ho impiegato circa 20 minuti perchè i miei asparagi erano particolarmente grossi).
Intanto mettete dell'acqua leggermente salata sul fuoco e portatela ad ebollizione. Immergete delicatamente le uova e fate cuocere per 5 minuti. Scolatele, riponetele in un porta uovo (oppure se dovete servire per un party nelle confezioni di cartone in cui si vendono le uova) ed eliminate la parte superiore. 
Servite 3 asparagi a testa  da intingere nelle uova con del sale e del pepe a parte!

Opinione: 
Premettendo che non amo particolarmente gli asparagi e che prima di questa ricetta li ho gustati sempre e solo passati, posso dire che lo sposalizio tra uova ed asparago è micidialmente buono! Gustosa la croccantezza e il leggero amarognolo dell'asparago quando incontra il dolciastro dell'uovo ed il pepato croccantoso della pancetta. Semplice, sana e gustosa! 

Uno scatto del mio capolavoro! :)

17 gennaio 2012

BENVENUTA!!!

Oggi è un giorno speciale perchè tra mille peripezie è finalmente arrivata a casa la NOSTRA prima auto!!!

Benvenuta piccolina!!!
    
Lato A della mia bimba   





Ps: un saluto (ed una lacrimuccia) alla mia prima auto che mi/ci è stata fedele per ben 11 anni!!! Buon meritato riposo stellazza! *___*

15 gennaio 2012

Basilicata coast to coast!

Certe cose non cambiano mai.
Tra pochi giorni ho l'ennesimo esame (quanti saranno ormai 60, 65...ho perso il conto ormai =__= ) e l'ansia è alle stelle e come sempre vorrei che fosse già quel minuto dopo la consegna, quando, nonostante tutto, ti sembra di essere più leggera di 30kg e più giovane di 10 anni!!! :P

Ma come avrete ben intuito dal titolo, non è di questo che vi volevo parlare.

La scorsa settimana ho avuto qualche sera per concedermi la tv in solitudine e ho fatto una piacevole scoperta che voglio condividere con quelle poche anime pie che mi seguono.
Il film in questione, diretto da Rocco Pappaleo (e quà la prima scoperta, chi mai sapeva che si occupava anche di regia XD ), in perfetta linea con il titolo ("Basilicata coast to coast") è un classico film sul viaggio e di rimando sul coraggio e sull'amicizia...banale detto così eppure sono stati 105 minuti (senza interruzioni pubblicitarie grazie a Santo Sky) di puro divertimento: battute molto sagaci e non volgari, discorsi ricchi e con ottimi spunti di riflessione e dulcis in fundo ottimi attori! In particolare il già citato Rocco Pappaleo, che solitamente non mi fa proprio impazzire ne per doti recitative ne per simpatia, e la Mezzogiorno (scoperta numero due!) che nella maggior parte dei film in cui l'ho vista non faceva altro che piangere e recitare in modo troppo affettato.
Quà invece, come direbbe Elio, è credibilissima con tanto di accentaccio calabrese, sciatta e anche un pò cafona (nel senso buono del termine ovviamente).
Che altro dirvi se non di guardarlo ;D

 

« La Basilicata esiste, è un po' come il concetto di Dio, ci credi o non ci credi. »
(Nicola Palmieri, interpretato da Rocco Papaleo)


9 gennaio 2012

Tempus fugit...

Sigh...oggi che a fatica mi sono svegliata piena di buoni propositi per lo studio un vero dramma. 
La giornata è partita lenta (8:00 am), ripasso rapido del tanto interessante quanto mortla libro "La competenza sociale precoce" prima di colazione (fette, un ottimo english breakfast e un mega pastiglioni di antibiotici da far spavento) e poi subito in giro: prima ad una pallosissima conf. stampa (con breve rientro a casuccia per mandare i primi scatti in redazione e per un doverosa pausa toilette), poi dalla commercialista per le prime scartoffie di chiusura anno fiscale e a seguire un indigesto pranzetto da McDonald che è ancora la che cerca di intraprendere la digestione interrotta per fare un saltino (così lo chiamano in redazione...maled...hmmm....lasciamo perdere và!) nel buco nero di Cagliari, la tanto temuta MACHIAREDDU...quando sembrava che le cose stessere volgendo verso il relax mi è toccata una corsettina (nemmeno tanto -ina visto che mi sono spupazzata 1 ora di fila) dal dottore, farmacia, convenevoli con amici incontrati di rientro a casa, ultime consegne e ora...bhe...ora mi vado a fare una bella spremutina!!! Credo di essermela proprio meritata! >___<

PS: lo studio? domani è un altro giorno...e per lo meno da commercialista e dottore non ci dovrò andare, percià domani NIENTE SCUSE!!! :PPPP

Ecco...prima o poi finirò così ^^''

5 gennaio 2012

Progettando!

E con domani si chiude il lungo periodo di feste...per le prossime vacanze lunghe bisognerà aspettare pasqua passando per un carnevale decisamente poco festoso (visto che lavorando in settimana non riuscirò a godermi la sfilata come al solito).
Con l'aria di gennaio nella mia mente si è riacceso il desiderio di viaggiare, così tra una pausa e l'altra dallo studio (e a breve dal lavoro visto che questa domenica si ricomincia) cerco di far quadrare conti, percorsi e aspirazioni programmando il consueto (speriamo) viaggio estivo.

Tentazione allo stato puro *___*

Se ripercorrete i vecchi post saprete già che tira aria di Scozia...o meglio di Ebridi Esterne ed Isola di Skye, purtoppo arrivarci non sarà super economico e a differenza della prima volta che ci siamo stati (quando ancora c'era il magnifico diretto per Edimburgo) ci aspetterebbe una piccola odissea aerea che dalla mia amata Cagliari ci porterà a Londra (Stanstead per essere precisi), da quì a Glasgow e da quì ancora a Stornoway...ora le ipotesi di fondo centellinando tempistiche (siamo ancora indecisi se concederci 7, 10 o 15 giorni) e pecunia potrebbero essere le seguenti:

-Restare fedeli al progetto originario (15 giorni, Ebridi esterne e Skye Island), inforcare le valigie per un CA/LO - LO/GLA - GLA/STOR, restare circa una settimana sulle Ebridi Esterne girandole con un auto a nolo e poi fare 4-5 giorni su Skye

-Cambiare leggermente le carte in tavola arrivando fino a Glasgow o meglio ancora Edimburgo (CA/LO - LO/ED), concederci 4-5 giorni ad Edimburgo (approfittando anche del Military Tattoo ;D), prendere il treno fino a Fort Williams e da quì il Jacobite fino a Mallaig e da quì il traghetto per Portree su Skye dove godersi 6-7 giorni di pace e auto a nolo per l'isola

-Disintegrare il piano iniziale e ripiegare per un sempre incredibile viaggio di circa 10 giorni in Normandia (con un semplice CA/PAR) muovendosi forse in auto ma più probabilmente con i mezzi pubblici (treno/autobus)

Giusto per chi non sapesse dove stanno le Ebridi ;D
Qualche suggerimento? 

Ufff....ma perchè non sono nata ricca così da non dover scegliere :P

3 gennaio 2012

Il primo post del nuovo anno!

E finalmente anche il 2012 è arrivato!
come da tradizione abbiamo festeggiato tra buon cibo (rigorosamente sardo), rumore e amici salutando il pesante ma fruttuoso 2011 e abbracciando con timore e speranza questo fantomatico 2012, l'anno (forse) della fine di tutto o dell'inizio (spero) di tanto!
Qualche proposito per il nuovo anno? per scaramanzia io non ve li dico...giusto casomai i Maya avessero ragione :P

Però vi consiglio di iniziare il nuovo anno gustandovi questa perla del mondo delle serie TV:


Nonostante gli autori della serie siano gli stessi del ben più noto Glee, nel telefilm c'è poco da ridere. Citazioni, suspance, personaggi profondi ed una storia intrigante che si conclude tutta nella prima serie lasciandovi a bocca aperta ed in grave astinenza. Giusto per farvi capire quanto la serie è stata apprezzata negli State, leggetevi a seguire le candidature ed i riconoscimenti:

  • Golden Globe
    • Nel 2012 candidatura per la miglior serie drammatica
    • Nel 2012 candidatura per la migliore attrice non protagonista in una serie tv a Jessica Lange
Che altro dire se non: BUONA VISIONE! ;D

18 dicembre 2011

Santa is coming!

Manca meno di una settimana a Natale.
E' ancora presto per tirare le somme sull'anno che ormai volge al termine, sò che bisognerà sicuramente fare i conti con tutte le cose belle e meno belle brutte che sono accadute (o che accadranno...dopotutto oggi è solo 18 :P ) ma per ora mi fermo a pensare a cosa il 2011 mi stà lasciando nel cuore: uno strano lavoro che nasce da una passione, si confonde con essa e mi vede amarla giorno per giorno; la capacità di passare oltre, non di rilassarmi, ma di lasciarmi per lo meno scivolare addosso certe cose, l'ottusità, la saccenza e/o l'ipocrisia di certa gente più o meno vicina; le immagini commoventi di una piccola coccinella in un luogo colmo di storia e dolore che si fondono con i suoni, i colori ed i sapori di un viaggio; qualche partita vinta da una parte e qualche partita persa dall'altra in una splendida armonia di alti e bassi, pieni e vuoti, caos e solitudine, partenze ed arrivi; una macchina scassata ed un conto alle poste; un compagno fedele e innamorato ancora al mio fianco con cui essere un passo più vicini al traguardo; l'incapacità di conoscere i miei limiti ma non per questo il timore di pormeli; un pò meno parola ed un pò più vista...



12 dicembre 2011

Caro 2012....

Caro 2012, 
per il nuovo anno potresti portarmi una nuova vita? 
Non guardarmi così! 
Non mi pare di chiedere molto dopo tutto!!!

Scenari apocalittici per un anno che si prospetta apocalittico...

7 dicembre 2011

Avvisaglie di follia...

Spaventarsi per gli "occhi" delle patate 
E'
chiaro sintomo
tanto di squilibrio mentale
quanto della necessità 
di una bella VACANZA! X__x


2 dicembre 2011

Diario di Viaggio N°: AMSTERDAM con virata nel mondo delle favole!

AMSTERDAM
dal 25 settebre al 4 ottobre 2006

Non ricordo esattamente perchè optammo per questa meta, se per il fascino dei canali o per uno strano parco dei divertimenti a pochi minuti di mezzo pubblico dal centro, ma stà di fatto che trovate le date buone e dato uno sguardo alla marea di cose da visitare non ci abbiamo pensato due volte a organizzare e prenotare, il tutto sempre tramite la magica rete ;D.

I costi sono stati i seguenti:

- bigllietto aereo 300 euro a testa (forse con Alitalia ma di sicuro CA/RO e RO/AM)

- per dormire abbiamo speso 329 euro a testa scegliendo di provare per la prima volta (e mai decisione fu più saggia) un B&B. Il B&B si chiama ARRANTEA GUESTHOUSE e si trova a circa 30-40 minuti dal centro in una zona di periferia chiamata Stoombootweg. Era molto grazioso e pulito, i proprietari (una simpaticissima coppia) sono stati molto cordiali (per dirne una ci hanno offerto ad una cifra modica il transfer da e per l'aeroporto) e le colazioni (servite in camera) erano superbe. Inoltre, vantaggio non da poco, il B&B era vicino ad un super market e alla fermata del bus!

- 53 euro di Amsterdam Card per 72 ore e altri 55 euro di musei extra

- 30 euro di transfer da e per l'aeroporto operato dagli stessi padroni del B&B

- 23 euro di abbonamento per autobus e tram per 5 giorni

- per l'escursione all'Efteling abbiamo speso 40 euro di treno dalla stazione di Amsterdam a s-Hertogenbosch e 60 euro tra autobus e ingresso al parco per un giorno

Ecco grosso modo come è andato il nostro (mio e della mia metà) viaggio:

- 25 Settembre: dopo una partenza decisamente mattutina, arriviamo allo Schiphol che è già ora di pranzo. Pochi minuti di attesa fuori dagli arrivi ed ecco la nostra auto dove facciamo subito conoscenza con la padrona del B&B, che (come al solito) scoperto che veniamo dalla bella Sardegna ci fa un terzo grado sulla nostra piccola isola. Arrivo al B&B con conseguente check in di rito e poi via alla fermata del bus in direzione Damrak. Scendiamo davanti all'imponente stazione centrale (la facciata purtroppo era in restauro) dove restiamo stupiti dalla quantità infinita di biciclette parcheggiate fuori, una sull'altra in un groviglio di ruote e sellini! Camminiamo lungo la Damrak osservando il susseguirsi di negozi e locali e approdiamo all'incredibile Amsterdam Dungeon, un salto nella vecchia Amsterdam portuale tra marinai, loschi figuri ed una mini montagna russa dentro ad una antica chiesa...imperdibile! Mangiamo qualche cosa al volo e poi proseguiamo verso Piazza Dam per ammirare il National Monument e chiudiamo con un salto lungo il Singel (affascinati da tutte quelle case storte) e una cena Giapponese davvero gustosa!
 

-26 Settembre: dopo una strepitosa colazione fatta trall'altro anche di salumi e formaggi tipici partiamo per la conquista del centro storico: prima tappa il Museo Amstelkring (più noto come Our Lady in the Attic per via della chiesetta nel sottotetto assolutamente da non perdere), Museo di Madame Tousseaud (con una sezione interamente dedicata all'olanda) e Magna Plaza. Dopo una piccola sosta per un pranzo a base di una mole incredibile di patatine fritte belga (per la gioia del mio tesoro XD ) proseguiamo con la Neue Kerk e la Oude Kerk, in pieno quartiere a luci rosse, dove ci sentiamo un pò offesi non tanto per le lavoratrici del luogo quanto per l'estrema mancanza di sacralità della chiesa che all'interno prevede anche uno shop e una mostra artistica contemporanea. Si prosegue serrati perchè alle 18 tutto chiude ad ecezione dei fumosi Coffeeshop, così volata davanti all'Ufficio delle Poste centrali, all'Historisch Museum e poi alla toccante Casa di Anna Frank. Tanto silenzio e soggezione...usciamo un pò scossi e per tirarci su ci concediamo una cenetta a base di Pannekoeken, delle specie di omelette salate farcite divinamente (la mia era al caprino e rucola....DIVINA).

-27 Settembre: Ad aspettarci fuori dalla porta la nostra colazione, ormai il gouda, l'edamere e le hagels (scagliette di cioccolata da mettere sul pane imburrato) sono un appuntamento fisso. Le tappe della giornata sono la Rembrandtplein, l'Amstelkerk, la casa di Rembrandt (dove scorpiamo una infinità di opere del maestro tutte riunite per il cinquecentenario della sua morte) ed infine la Sinagoga Portoghese e l'incantevole Hortus Botanicus. Per cena facciamo un salto "virtuale" in un altro paese e ci concediamo un delizioso Moussaka al ristorante greco. Ennesima prima volta da ricordare :)
 

-28 Settembre: siamo tesi e carichi, la prima tappa di oggi è il Van Gogh Museum...3 ore di assoluta meraviglia, indimenticabili ed impagabili!!! giretto al Vondelpark per riprendersi dalla carica di emozioni e poi visita al Rijkmuseum e allo Stedelik museum. Non ricordo cosa abbiamo pranzato ne cenato, ricordo solo le splendide tele del mio tesoro...perdonatemi ^^''

-29 Settembre: sveglia un pò più tardi oggi...come al solito paghiamo la tangente in salame al gatto fuori dal pontiletto e partiamo per il centro. Giriamo per il quartiere a luci rosse/centro storico, la Zuiderkerk e poi l'immancabile Bloenmarket dove ci riempiamo gli occhi con fiori e piante e compriamo una infinità di bulbi nella speranza di avere un pezzetto d'olanda nelle nostre case una volta tornati.
Anche oggi non siamo riuscitia a fare un giro in bici, ma ci ripromettiamo di non partire senza fare questa esperienza assolutamente olandese!!!
 

-30 Settembre: dopo colazione chiediamo ai nostri ospiti indicazioni su come raggiungere il villaggio di Zanse Schanse, un piccolo villaggetto con case tipiche, mulini di varia utilità, un lavoratore di peltro, una fabbrica di formaggio e sopratutto di zoccoli!!! Il padrone di casa si offre di scortarci, non è lontano e lui per lavoro và giusto in quella direzione...accettiamo molto volentieri e in men che non si dica siamo in paradiso: verde, caprette, casette in legno e mulini (compreso uno per la produzione della senape e uno per la realizzazione di pigmenti)...un incanto per gli occhi e per il palato. Torniamo a casuccia con formaggio, liquore e zoccoletti di legno! Siamo così sfatti che per cena rischiamo con una pizza...sa di gouda, ma almeno la pancia è piena ;D
 

-1 Ottobre: Giornata intera dedicata al Natura Artis Magistra, uno splendido Zoo dei primi del '900, non potevamo farcelo mancare! Per cena torniamo nello stesso posto (la pizzeria per intenderci) e questa volta ci spariamo un delizioso kebab! :)

-2 Ottobre: i nostri ospiti, gentilissimi, come richiesto ci fanno trovare una deliziosa colazione prima delle 8. La sveglia è molto presto perchè ci aspettano treno e autobus per raggiungere l'Efteling. Un parco interamente dedicato alle favole (quelle del nord europa per essere precisi)...Raperonzolo, i musicanti di Brema, Biancaneve! tutto molto ben tematizzato e con dei giochi davvero strepitosi!!! Una giornata incantevole anche se poco prima di andare via veniamo sorpresi da un violento temporale e torniamo a casa un pò zuppi!
 

-3 Ottobre: l'idea era tornare all'Efteling, ma dal momento che ci sentivamo soddisfatti della visita abbiamo recuperato un pò di cose in centro che ci eravamo persi, così facciamo un salto alla Condomerie (un negozietto davvero simpatico nel cuore del Red Light District), la casa galleggiante dei gatti (dove lasciamo una piccola donazione per aiutare questo splendido rifugio) ed infine il Museo dell bibbia. Non siamo molto credenti, ma il museo merita, ci sono cose molto curiose, compresa la ricostruzione in miniatura del Tempio di Salomone usando tutti i materiali dell'epoca.
 

-4 Ottobre: Ultima colazione nel nostro B&B, ormai ci sentivamo come a casuccia e per sdebitarci della splendida ospitalità passiamo dal fioraio a comprare un vaso di ciclamini ai nostri ospiti! Prima di partire facciamo un salto in città per comprare gli ultimi souvenirs e poi via verso la nostra amata Sardegna senza aver fatto un giro in bici, ma più ricchi di una nuova magnifica esperienza.

Nemmeno ve lo dico...anzi si....se avete bisogno di ulteriori dettagli fate un fischiooooo! :)

30 novembre 2011

Good Bye November....et bienvenue à Décembre!

Novembre si chiude e con lui si chiudono tante cose:
- il corso di fotografia (di cui sono molto fiera e soddisfatta)
- il caldo estivo (si spera visto che ogni tanto ancora ci attanaglia!)
- qualche piccola incombenza economica (e anche quà un bel "si spera" scaramantico ci stà proprio bene :P )
- la seconda stagione di The Wlaking Dead (guardata più per disperazione che per vero interesse)
E mentre il cerchio novembrino si chiude già si pensa a Dicembre, al Natale, alla maledizione dei regali, degli esami che incombono, della voglia di vacanza un pò frustrata dai diversi impegni.....ffffffffffff......prendiamo un bel respiro, và! ;D

Sembrava troppo buono per essere vero! :P

25 novembre 2011

Delle volte ci si sente proprio così....

Avete presente quella barzelletta in cui un signore tutto trafelato chiama il Telefono Amico sfogandosi di aver sbagliato tutto nella propria vita: la donna che ha accanto, il lavoro, la macchina...per poi sentirsi dire di aver sbagliato per l'ennesima volta perchè ha chiamato il Telefono Azzurro?
Ecco, ogni tanto capita di sentirsi proprio così!

14 novembre 2011

Diario di Viaggio N°3: PORT AVENTURA...e Barcellona di corsa!!!

PORT AVENTURA
dal 9 al 16 Settembre 2005

Port Aventura o Fuerteventura?!?
No, nessuna confusione, Port Aventura non un isola subtropicale nel cuore delle Canarie (magari prima o poi ci facciamo anche un pensierino ;D), ma uno splendido Parco a Tema a pochi km da Barcellona nella lussureggiante ed estivissima località balneare di Tarragona, e forse, se non ci fossimo trovati così dannatamente bene a Disneyland non penso che avremmo scelto così presto una meta simile.

Anche questa volta tutto il viaggio è stato organizzato via internet: sbirciando su Parksmania abbiamo messo gli occhi su alcuni parchi interessanti, poi con una ricerca incrociata con i costi dei biglietti aerei abbiamo depennato i progetti di viaggio più costosi fino ad arrivare a questa chicca!
Questa volta per variare un pò abbiamo deciso di tentare un viaggio in mini gruppo (eravamo in 4) e di aggiungere due giorni di intenso tour fai da tè a Barcellona (ci siamo resi conto che non aver fatto nemmeno un giorno a Parigi era una macchia indelebile nel nostro curriculum da viaggiatori ;D).
I costi fissi a persona per il viaggio sono stati:

-290 euro per il biglietto aereo A/R (cagliari-roma e roma-barcellona, se non sbaglio siamo partiti con Alitalia anche quella volta)

-380 euro per una quadrupla con colazione (Hotel El Paso ****)

-30 euro di trasferimenti (treno da e per Tarragona e Bus turistic a Barcellona)

-70 euro di musei.

Dopo aver quasi rischiato di perdere la coincidenza da roma per Barcellona ecco come abbiamo trascorso quella magica settimana:

-9 Settembre: dopo l'arrivo in areoporto abbiamo preso il treno verso la stazione di Sants da cui un diretto a meno di 10 euro ci ha portati dritti al Parco (che ha una sua personale fermata del treno), pochi passi ed eccoci nella splendida Reception del nostro albergo per le formaltià di ingresso e poi via verso la prima area chiamata non a caso Mediterranea per la sua tematizzazione che ricorda un piccolo borgo di pescatori. Quì non c'erano delle vere e proprie atrazioni (oggi invece proprio sul lago passa il percorso di Furious Bacco), ma ristoranti e negiozi, e le sere era possibile godersi uno splendido spettacolo di luci e colori sull'acqua chiamato Fiesta Aventura. A seguire un primo salto nella zona China dove ad attendervi ci saranno magici spettacoli di ombre e contorsionisti asiatici e una superba corsa sul Dragon Khan. Per chiudere il primo giorno abbiamo cenato nel parco da Marco Polo (cucina cinese)...pessima scelta, ma ad essere onesti non abbiamo mai mangiato bene dentro al parco :/

Piantina del Parco
-10 Settembre: sveglia presto per visitare la zona dedicata al Far West (maginifco lo spettacolo degli stunt, divertentissimi e bagnatissimi i tronchi e sensazionale la montagna russa tutta in legno, Stampida...il suo rombo ancora mi risuona nelle orecchie!!) e al Messico dove abbiamo pranzato sotto uno splendido cielo stellato accompagnati da un gruppo di allegri mariachi...non fate come noi che subito dopo andate a farvi una cadutina libera dallo Hurakan Condor...digerite prima!!! XD

A bordo dell'Hurakan Condor
-11 Settembre: dopo una lauta colazione ci siamo diretti alla visita dell'ultima zona del parco, per me la più bella in assoluto per tematizzazione è spettacoli, ossia quella di Polinesia. Quì dovete fare e vedere assolutamente TUTTO, sono convinta che non ve ne pentirete...io mi sono letteralmente innamorata dello spettacolo Aves de paraiso e degli spettacoli di danza e fuoco dei VERI polinesiani che animano questo parco...l'unica nota stonata è stata il cibo al Bora Bora (purtroppo ananas e riso per me non avnno proprio d'accordo), ma gustato davanti ad un sexy spettacolo sui mille modi per indossare un pareo tutto è perdonato ;)

Spettacolo in Polinesia
-12 Settembre: Purtroppo le temperature non sono state delle più clementi, così dopo qualche tentativo miseramente fallito di usufruire nei giorni precedenti della magnifica piscina dell'albergo (si pagava solo il noleggio asciugamani) eravamo un pò spaventati all'idea di trascorrere una intera giornata alla sezione acquatica del Parco. Il Caribe si è rivelato (nonostante il freddo) una piacevole scoperta mix di attrazioni più o meno mozzafiato (anche se la mia preferita resta il fiume...spaparanzati sui cimbelloni a farsi trasportare dalla corrente).

-13  e 14 Settembre: dopo aver concluso la visita del Parco ci siamo concessi una due giorni a Barcellona per ammirare le attrazioni più importanti o bizzarre. Entrambi i giorni siamo partiti dalla stazione del parco verso Estacio de Sants e da quì abbiamo sempre usufruito del Bus Turistic per visitare il PRIMO GIORNO il Monumento a Colombo (2 euro), il Museo delle Cere sulle Ramblas (6,65 euro), le Ramblas con sosta alla Boqueria e alla carissima, storicissima e buonissima pasticceria Escriba (una pasta circa 6 euro!!!), Placa Real, Port Vell ed il suo acquario (8 euro), lo Zoo (12,50) ed il Museo Marittimo (5,40 euro); il SECONDO GIORNO ci siamo concessi il Parc Guell, la Sagrada Familia (8 euro), Casa Batlò e la Pedrera (solo da fuori), la Placa Reial, la Cattedrale (con la sua facciata in restauro...mannaggia!!! >__<) e il Barrio Gotico.

Il Parc Guell

-15 Settembre ci siamo goduti un secondo giro sulle attrazioni più belle (Hurakan Condor, Dragon Khan, Stampida, i tronchi...), una ricca (ma non eccellente) cena a buffet nel ristorante del nostro albergo e poi via con le valige...il 16 la sveglia alle 7:00 ci ha subito catapultato sulla via del rientro... 
CIAO CIA BARCELLONA...hasta luego! ;)

Uno scatto dal Dragon Khan

Da questo scarno resoconto (vi invito come al solito se avete altre curiosità di contattarmi!!!) emergono due cose:
a) Port Aventura è un parco "per grandi" che MERITA assolutamente una visita (specialmente per Halloween!!) nonostante non si mabi benissimo e la pulizia non fosse proprio il massimo
b) Dovrò tornare a Barcellona prima o poi...anche se non mi ha colpito molto come città, devo darle una seconda occasione visto che non ho potuto ammirare tanto!

10 novembre 2011

Una luce in fondo al tunnel...

E quando pensi che la televisione non abbia più nulla da offrirti per trascorrere una noiosa serata ecco che salta fuori l'ennesima GENIALE serie TV!
Si chiama Death Valley, una commedia horror tutta americana girata con lo stile del mockumentary e sfornata su MTV ad agosto di quest'anno dalla Liquid Theory.
Come recitano i titoli di testa la San Fernando Valley non si sa perchè e non si sa come è stata invasa da Zombies, Vampiri e Lupi Mannari, e la CBS ha deciso, dall'alto del suo enorme senso per gli affari civico di seguire la UTF (Undead Task Force) nel suo lavoro di pulizia delle strade.
Azione, gore e battute al vetriolo si alternano in 20 minuti di intenso delirio cinematografico....non mi credete?! gustatevi il trailer e poi ne riparliamo ;D


5 novembre 2011

Diario di Viaggio N°2: DISNEYLAND PARIS

DISNEYLAND PARIS
dal 22 al 26 Settembre 2004

Mai e sottoscrivo MAI avrei pensato nella mia vita che sarei riuscita ad andare a Disneyland. Mi sembreva sempre troppo costosa, troppo lontana, troppo!
Ed invece un anno dopo lo splendido viaggio in Romania, io e la mia metà decidiamo di studiarci un pochino costi e fattibilità di questa meta, perchè diciamocela tutta, siamo ancora due bambinoni! :)
Il modo migliore per organizzare un viaggio a Disneyland è consultare il sito ufficiale del Parco (un pò pesante forse, ma molto ben fatto) e, se proprio volete essere pignoli, ordinare comodamente e gratuitamente a casa vostra il catalogo con tuti i prezzi e le offerte come abbiamo fatto noi. 

L'Hotel Cheyenne
A questo punto scegliete le date giuste, magari quelle che combaciano sia con il vostro periodo di vacanza che con qualche offerta (quella che abbiamo trovato noi, e che ripetono spesso è quella di 3 giorni con una notte in più gratuita), controllate la disponibilità per l'hotel che avete scelto (ci sono hotel per tutte le tasche, noi optammo per il Cheyenne per 293 euro a testa), fate i biglietti aerei (Parigi si raggiunge relativamente a poco con Ryanair, noi all'epoca abbiamo optato per Alitalia spendendo una cifra che se non erro si attestava sulle 150 euro a testa) e partite!
Una volta sbarcati nell'immenso CDG Airport (noi ci abbiamo trascorso una notte perchè il volo partiva la sera tardi e prima della mattina del giorno dopo non avevamo modo "economico" di raggiungere il parco) avete due opzioni per raggiungere la vostra meta: prendere il treno oppure il buss VEA NAVETTES DISNEYLAND @ RESORT PARIS come abbiamo fatto noi (30 euro A/R). 
La navetta ferma davanti ad ogni hotel iniziando dal più esterno del Parco a quello più vicino...la nostra fermata se non ricordo male era la terza, Hotel Cheyenne ** (due stelle) molto ben tematizzato (western), la nostra stanza era nell'edificio dello sceriffo (tutto l'hotel si compone all'interno di un villaggio western), pulita, spaziosa e calda (questo è stato di grande aiuto visto che abbiamo completamente toppato sul guardaroba!!!), la fermata della navetta che porta dagli hotel al parco era proprio davanti alla Reception ed ogni mattina ci conduceva al Parco per le colazioni (quando ancora il Parco offriva il servizio Goodmorning Breakfast a Fantasialand).
Prima di partire vi consiglio di pianificare (sopratutto se dovete stare pochi giorni come abbiamo fatto noi) un pò l'ordine delle cose da vedere. Per farlo noi abbiamo usato sia lo stesso sito ufficiale del Parco che siti di appasionati di parchi di divertimenti come Parksmania dove oltre alle recensioni del Parco trovate un utile forum in cui chiedere o leggere svariati consigli.
Il nostro programma era serrato ma molto ben organizzato:

-22 Settembre: dopo il check in in hotel ci siamo precipitati a visitare Main Street, la via principale del parco, piena di negozi carinissimi e numerosi posti dove mangiare. La tematizzazione è quella di una città dei primi del 900 con lampioncini a gas, autibus a cavalli, auto d'epoca e trenino a vapore (quello che tutte le mattine ci portava a colazione nella splendida bruma mattutina....molto d'atmosfera :D). Non dimenticatevi di fare un salto a visitare la mostre sulle scoperte del 900 a Discovery Arcade e quela sulla Statua dell libertà a Liberty Arcade ne di mangiare in ottimo croque monsieur al Market House Dely, non ne resterete delusi! Per cena abbiamo mangiato al Rainforest Caffè al Disney Village (un area ristoro ed intrattenimento fuori dal parco) immersi in un clima da foresta pluviale con tanto di animatronics di beste feroci e un ottimo cheesecake alla banana!

Main Street 

-23 Settembre: già il 22 ci siamo accorti che il vestiario che avevamo messo in valigia era decisamente leggero per le temperature locali, così la mattina per andare a colazione (colazione da sogno a buffet presso l'Au Chalete de Marionette) ci siamo bardati a strati (con l'idea di comprare in giornata qualche bel maglione). Dopo una super mega mangiata (vi consiglio di mangiare bene a colazione per poter tirare sino a sera e godervi i giochi vuoti durante l'ora di pranzo ;P) abbiamo passato tutto il giorno a Fantasialand, la zona del parco più centrale attorno allo splendido castello. E' la zona dedicata ai più piccoli e con attrazioni basate sui cartoni più classici (Alice, Peter Pan, Pinocchio...) ma è in assoluto la più suggestiva per quel che mi riguarda: tutto allegro, pulito, colorato, magico! Oltre ai giochi rifatevi gli occhi presso la Boutique du Chateau (dove è Natale tutto l'anno) e da Merlin l'enchantours e non scordatevi un giro nel labirinto! Il pomeriggio invece abbiamo fatto un salto nel futuro a Discoveryland, la zona del parco a tema spaziale dove non dovete perdere le storiche Space Mountains e il Nautilus!!! Dopo una giornata intera tra stelle e magia, per cena abbiamo cambiato completamente ambientazione, per 53 euro a testa, avevamo ibfatti prenotato il Buffalo Bill's Wild West Show, una cena con spettacolo a base di cowboys, sparatorie e cucina tex mex! Mooooolto bella e Moooolto buona!

Il Castello della Bella Addormentata
-24 Settembre: (Sigh, quanti ricordi....era un in canto prendere il trenino a vapore la mattina per andare a colazione!) Terzo giorno per ultimare la visita del Parco: la mattina la abbiamo dedicata ad Adventureland sentendoci un pò dei naufraghi nella Casa dei Robbinson ed un pò degli archeologi sulle Montagne Russe dedicate ad Indiana Jones. La sera abbiamo vestito i panni dei pionieri a Frontierland dove oltre allo splendido spettacolo di stuntman ed un pranzetto "All you can eat" al The Lucky Nugget abbiamo visto l'impressionante casa dei fantasmi e le incantevoli Big Thunder Mountains! A fine serata, stremati, divertiti e carichi di souvenirs abbiamo deciso di mangiare al ristorante del nostro albergo.

Le Big Thunder Mountains


-25 Settembre: prima sveglia un pò più tardi del solito per la colazione, ma questa volta in albergo dal momento che dovevamo visitare gli Studios, la zona del Parco con le attrazioni più adrenaliniche a tema movies. Quà non perdetevi Cinemagiquè, lo stunt con le auto ed i mezzi e le Montagne Russe degli Aerosmith....incredibili! Anche in questo caso per cena abbiamo optato per l'albergo...l'incombenza dei bagagli del giorno dopo ci rendeva già un pochino tristi :/
Parla da sè ;)


-26 Settembre: dopo il ceck out, abbiamo lasciato i bagagli presso la Reception e siamo andati a goderci un bis delle attrazioni più belle: Big Thunder Mountain, Space Mountain, Temple du Peril.....pranzetto veloce da Annette's immersi in una atmosfera alla Happy Day e poi via verso l'aeroporto.

I giganteschi hamburgers di Annette's

Questo è stato il nostro piccolo ma incredibile viaggio ad un parco storico...io non sono una grande fanatica dei prodotti Disney, ma devo dire che ad oggi (dopo aver visitato altri parchi a tema) resta ancora il mio parco preferito, per tematizzazione, atmosfera e qualità delle attrazioni! Se vi servono delle dritte contattatemi! :)

4 novembre 2011

Certo che cuciniamo! ^_____^

TADAAAAAAAAAAAAAAN!!! 
Squilli di tromba, rulli di tamburi ed un mega applauso alla sottoscritta che ha cucinato dei Muffin che dire da orgasmo è essere gentili (vi dico solo che ne ho mangiati 3 e la serata ancora non è finita XD)...Bene, ora che vi ho fatto ben bene incuriosire passo a darvi la ricetta.
Dopo aver accuratamente lavato i miei stampini colorati (comprati questa mattina alla vergognosa cifra di 2,50 euri per set da 6)

Ed ecco a voi il nuovo acquisto: carini vero?! :)

con acqua e detersivo per i piatti, ho cercato nel mio sito preferito una ricettina che si potesse fare con i pochi ingredienti della dispensa e che soddisfasse la mia voglia di dolce, ed ecco cosa ho scovato permettendomi qualche fortunata variazione:


MUFFIN ALLA BANANA E MIX DI CIOCCOLATA
 
Ingredienti: 250gr di banane mature, succo di limone q.b., 125gr di burro a temperatura ambiente, 125 gr di zucchero (io ho optato per quello più aromatizzati di canna), 2 uova medie, un pizzico di sale, 100ml di latte, 250gr di farina 00 (ma secondo me ci starebbe bene anche quella integrale), 1 bustina di vanillina, un pò di semi da una stecca di vaniglia fresca, 1/2 cucchiaino di bicarbonato e 12gr di lievito per dolci, 150gr di cioccolata (io ho usato circa 35 gr di gocce di cioccolato fondente perugina, circa 60gr di cioccolato fondente al 70% e il resto era dell'ottimo cioccolato al latte con le nocciole).

Preparazione: lavorare il burro e lo zucchero fino a quando non ottenete un composto cremoso a cui aggiungerete le uova (abbiate cura di toglierle dal frigo per tempo) ed il latte a filo. Intanto lavorate con un frullatore la banana con il limone per non farla annerire, ed aggiungete questo composto al burro mescolato con latte e uova. Unite poi a poco a poco la farina, un pizzico di sale, la vaniglia e la vanillina ed il lievito. A questo punto grattuggiate la cioccolata (meglio se in varie grane con le grattuggine con diversi buchini) ed aggiungetela con un cucchiaio al composto.
 
Eccoli a cottura ultimata...non sono un amore? :)
 
Se usate per la prima volta gli stampi prima di riempirli con il composto imburrateli per bene e poi aggiungetevi circa un cucchiaio e mezzo di impasto cercando di non riempirli troppo perchè in forno (si spera) il composto si gonfierà un poco. Infornate a forno non ventilato (già caldo) a 180°per 25-30 minuti (ricordatevi la prova stecchino che non si sa mai!). Una volta sfornati già dopo pochi minuti potete togliere i muffin dai loro stampini e gustarli anche se per il tipo di sapori vi assicuro che freddi saranno decisamente più gustosi!

Bellissimi e buonissimi!


Cuciniamo?

Oggi ho deciso che DEVO trovare il tempo per cucinare qualcosa di buono!
Dopo l'ottima colazione al bar mi sono fatta cogliere dallo shopping compulsivo (ma nemmeno tanto visto che erano settimane che pensavo di fare questo particolare acquisto) ed ho comprato degli stampini da muffin/cupcake in silicone tutti colorati che voglio provare...speriamo di non avvelenarci!!! XD


IDEA: Muffin alla banana e gocce di cioccolato fondente + qualche foto del lavoro + doppio post sul blog (uniamo l'utile, il dilettevole, il gustoso ed il rilassante insieme!) 

Immagine alquanto evocativa tratta dal celebre gioco Cooking Mama!

2 novembre 2011

Diario di Viaggio N°1: ROMANIA

ROMANIA
dal 2 al 9 Agosto 2003 

Il primo viaggio non da studentessa della mia vita e non con la famiglia l'ho fatto ormai nel lontano 2003 e fu anche il primo viaggio che feci con la mia metà della mela.
Vuoi per comodità ed inesperienza e vuoi perchè all'epoca il mio fidanzato bazzicava nel mondo delle agenzie di viaggi, optammo per un tour e la meta era praticamente scontata dal momento che entrambia siamo appassionati di horror movies e mitologia.
Il tour della notissima Columbia Turismo viene ancora proposto (stesso programma e stessa durata...non ho idea se il prezzo sia rimasto uguale, purtroppo non ricordo esattamente quanto ci sia costato ^^'') e nonostante il nome un pelino "religioso" è un tour che vi consiglio caldamente per la bellezza delle mete e (se sarete fortunati come noi) per la bravura delle guide e dell'autista. 
Onestamente non so come sia rimasta la Romania dopo l'entrata nella comunità europea avvenuta nel 2007, ma posso dirvi che quando ci siamo stati nel 2003 era un luogo molto suggestivo che vorrei cercare di raccontarvi. 
Appena sbarcati nell'allora minuscolo areporto di Otopeni, abbiamo trovato la nostra fantastica guida, Daniela, che ci aspettava. Siamo saliti sul nostro fedele mini buss (il tour era composto da circa una 15 di persone tra cui una allegra famigliola svizzera, un impiegato delle ferrovie italiane, un prof. di matematica e diverse coppiette come noi) alla volta di Bucarest, la capitale: forse l'unica nota dolente di tutto il viaggio visto il quantitativo spropositato di sexyshop e casinò e la povertà che si poteva chiaramente vedere in certi angoli delle strade.

Casa del Popolo

Tra le cose più belle che abbiamo visto ricordo con piacere la ricchissima Cattedrale del Patriarca, l'immensa Casa del Popolo (seconda per grandezza solo al Pentagono) ed il Museo del Villaggio costruito nel 1936 che ospita tutte le architetture tipiche delle varie aree della Romania. L'albergo che ci ospitava era in pieno centro, enorme e triste come solo le cose dell'Est sanno essere...ricordava un luogo che era stato incredibilmente bello e poi....PUFF...era passato di moda per via della crisi...ricordo l'accoglienza tipica che ci hanno riservato: un bicchierino di ottimo Visinata (liquore di amarene) e pane intinto nel sale!
A seguire ci siamo diretti verso Tirgoviste per vedere la prima di una lunga serie di cose legate al mio amatissimo Vlad Tepes, le rovine del Palazzo Voivodale (sede dei principi della valacchia dal 1415 al 1659) in cui si racconta sia avvenuto il celebre avvelenamento della corte e la Torre del Tramonto. Non vi dico le mille foto che mi sono fatta accanto al busto di Vlad nel mezzo della piazza principale!!! lol...nemmeno fosse una Rock Star :P

Targoviste o Tirgoviste

A seguire ci siamo spostati verso Curtea de Arges per il primo dei meravigliosi monasteri, quello di Manastirea costruito tra il 1512 ed il 1517 da un certo Mastro Manole di cui si racconta una strana leggenda simile in tutto e per tutto a quella del suo collega Dedalo...a ricordo del suo volo di fuga una fontana, che sgorgò esattamente nel luogo in cui si schiantò (macabra romania...XD).
Sempre con il nostro fedele pulmino e il nostro magico autista, Dorin, ci siamo poi recati a Sibiu la città degli occhi, così chiamata perchè sui caratteristici tetti rossi a spiovente vi sono delle piccole finestrelle che ricordano appunto degli occhi spalancati sulla città. Prima della sosta a Sibiu abbiamo visitato lo splendido Monastero Cozia del 1388 fondato niente meno che dal nonno di Dracula, Micea il vecchio di cui si può ammirare la sepoltura. 

Sibiu

Anche a Sibiu, oltre al Ponte di Ferro e a quello dei Bugiardi, alla Torre delle polveri e delle scale, è possibile "incontrare un altro membro della famiglia Tepes. Nella Cattedrale Evangelica edificata tra il 1320 ed il 1520 è possibile ammirare la tomba di Mihnea il Cattivo, figlio di Vlad. Ricordo con grande entusiasmo la splendida cena tipica con spettacolo di musiche tradizionali presso il ristorante "Sibiul Vechi" in Papiu Ilarion n°3....tra i tanti piatti che vi consiglio di assaggiare ci sono di sicuro:

-la mamaliga ossia la polenta, spesso servita con dell'ottima panna acida

-il muschi gobanesc, un involtino di carne di maiale ripieno di prosciutto e ricoperto di formaggio

-la tochitura moldovanesca, stufato di maiale con formaggio, mamaliga e coronato da un uovo al burro

-i mititei, ottimi salsicciotti speziati cotti arrosto o a vapore

-i gogos, deliziosissimi kraffen oblunghi e ripieni di ogni ben di dio

-le onnipresenti ciorbe! (zuppe in tutti i modi e per tutti i gusti)


Salutata la bella Sibiu (dove abbiamo dormito in un alberghetto davvero incantevole e centrale) ci siamo diretti a Sighisoara la città dalle 9 torri che diede i natali al temutissimo Vlad Tepes (la sua casa natale è ora un ristorantino, ma se entrate al secondo piano vi sarà permesso di vedere gli splendidi affreschi originali che decorano le pareti). 

Sighisoara

Quà oltre alla splendida torre dell'orologio vi sarà possibile visitare la Chiesa del Monastero (1298) e anche un piccolo Museo degli strumenti di Tortura. Per chiudere in bellezza la serata siamo partiti verso un valico montano chiamato Tihuta Piatra Fintnele tra la Transilvania e la Moravia a 1200 mt di altezza, destinazione il nostro splendido albergo, l'Hotel Castle Dracula edificato in una torre pseudo medievale con tanto di caverna dove assisterete ad uno strano spettacolo dell'orrore tutto per turisti ;)
La cosa spettacolare di questo Hotel oltre alla sua ubicazione è la sua storia: pare che un turista vi sia morto per lo spavento causato dai dipendenti che la notte andavano in giro a terrorizzare gli ospiti per fomentare la leggenda di Dracula. Ricordo che abbiamo dormito in due nello stesso letto singolo...ero terrorizzata all'idea di girare un angolo nel corridoio e vedermi sbucare qualcuno davanti >___<
Il giorno dopo siamo partiti alla volta di Suceava per vedere i Monasteri Sucevita e Moldovita, poi verso Radauti per visitare la chiesa di Bogdan del XIV secolo e infine a Tirgu Neamnt per visitare i Monasteri di Humor, Voronet (con le sue magifiche pareti blù lapislazzulo) e Agapi e infine una piccola sosta presso la Roccaforte di Neamt.

Monastero Sucevita


Monastero di Voronet

Dopo una rapida visita presso le Gole del fiume Bicaz (dove ricordo di aver acquistato due splendide sciarpe di lana fatte a mano per l'incredibile cifra di 5 euro ), ci siamo diretti verso le ultime mete del nostro viaggio: Brasov, dove visitammo la città vecchia con il quartiere Schei, la Chiesa Nera (così chiamata per le pareti annerite dalle fiamme di un incendio), le mura medievali ed i bastioni; il Castello di Bran (con i suoi passaggi segreti ed il mercatino che ci attendeva ai piedi del castello) e il Castello di Peles e la Miniera di Sale di Cacica con le sculture e le cappelle scolpite nel sale.

Castello di Bran

Il viaggio è stato davvero bello sia per il luogo che per la splendida compagnia (alludo al mio tesoro, non agli altri turisti :P)..chissà, magari un giorno ci tornerò! Se avete domande, lamentele o chiarimenti sul viaggio contattatemi, sono sempre disponibile!

1 novembre 2011

Primo post del nuovo mese...

Ed anche Ottobre ci ha salutato: 

-"BYE BYE OTTOBRE", dico io a gran voce...
-"Bye Bye" dice lui....
-"Quando ci rivedremo sarà il 2012, o almeno lo spero" :P

No, sono seria, non ci credo alla fine del mondo nel 2012, ma se mai dovesse succedere mi piacerebbe saperlo prima, almeno la smetterei di stressarmi su questi stramaledettissimi libri universitari >___<
Caro lugubre, grigio ed infreddolito Novembre del 2011 eccoci a NOI: 
Mi raccomando, passa senza intoppi, perchè non è che sei iniziato proprio benissimo, ma so che puoi migliorare! ;)

I magici colori dell'autunno...

27 ottobre 2011

Oggi vacanza....per partito preso!

Oggi ho deciso di concedermi un pò di tempo per me, e dal momento che non posso cancellare gli impegni di lavoro (sono una di quelle persone che definirei come "sfortunatamente insostituibile" :/ ) cancellerò quelli di studio.
L'idea è quella di portare su questo blog un altra delle mie passioni. 
A pari merito con la fotografia e strettamente vincolata ad essa c'è il mio amore infinito per i VIAGGI (e credo di non essere sola in questa passione ;D )!
Purtroppo nella mia vita ho iniziato a viaggiare piuttosto tardi. Fatta eccezione per le classiche gite scolastiche (anche se ne ho fatte di piuttosto belle) delle superiori il mio primo VERO viaggio è stato nell'ormai lontano 2003, e da allora praticamente ogni anno io e la mia metà siamo partiti per mete più o meno lontane, più o meno costose e per periodi più o meno lunghi.
Dal momento che sono una persona pignola e scrupolosa, tutti i miei viaggi sono preceduti da una accurata documentazione al fine di trarre il meglio anche da pochi giorni e devo dire che grazie alle guide ma sopratutto ad internet anche una persona assolutamente incapace può programmare un viaggio da favola.
Solitamente io parto dall'acquisto di una guida del paese o della città che devo visitare (in genere le mie preferite sono quelle National Geographic o le Lonely Planet da unire se è quando è possibile ad una bella Cartoville del Touring Club Italiano), la leggo e spunto le cose curiose o che mi interessa vedere, visitare o gustare.
E si...è importante prendere tutto il meglio di un viaggio, non solo musei ed attrazioni blasonate ma anche solo scorci da vedere, piccoli camei cittadini, spettacoli e superbe lecornie culinarie.
Una volta attraversata questa prima fase passo a completare ed arricchire le mie informazioni sul luogo in primis usando i siti ufficiali del turismo locale sempre alla ricerca di conferme sia sul prezzo e gli orari (le guide possono non essere sempre aggiornate all'ultima variazione) che su altri luoghi particolari da visitare e poi, DULCIS IN FUNDO mi affido al turista comune attraverso i suoi preziosissimi diari di viaggio.
Andando su Google e digitando "diario di viaggio + nomedelpaese/località/cittàchesidesideravisitare" si trovano tanti siti specializzati o blog privati da cui attingere notizie e visionare foto, perchè diciamocela tutta: 
Se uno non vede cosa lo attende, come fa a decidere che vuole vederlo?!? ;D
Il mio sito preferito per i diari di viaggio è sicuramente quello ormai super famoso di Turisti per caso (ricordate i simpaticissimi e geniali Susy e Patrizio?), molto fornito e con diari ben curati anche da viaggiatori super esperti.
Una volta scoperto cosa voglio/vogliamo vedere, passo alla scelta del luogo in cui dormire e dei biglietti aerei.
Per il primo punto io di solito opto per B&B o Guesthouses, dove chi vi accoglie è più disponibile e presente, le stanze sono spesso più confortevoli che in hotel e si ha l'impressione di abitare davvero nella città che si visita, oppure per il non necessariamente più dispendioso ma più intimo Self Catering. Un valido sito di recensioni in tal senso è sicuramente Trip Advisor dove potete leggere commenti ma anche visionare statistiche su prezzi, pulizia e locazione, in ogni caso mai e sottolineo MAI limitarsi a questo, ma sempre girare e visitare anche i siti ufficiali di ciò che vi ispira e chiedere anche più info direttamente ai gestori!
Per il secondo punto invece dipende sempre dalla meta e dal budget (non sempre le compagnie low cost ci portano dove ci interessa), ma il consiglio migliore è sempre e solo uno: PRENOTARE IN ANTICIPO! 
Buoni prezzi si trovano anche mesi prima, non solo con i last minute e così non si rischia di risparmiare sul volo ma di spendere tantissimo sul posto per dormire perchè ci si deve accontentare di una cosa trovata all'ultimo minuto.
Una volta fatto tutto questo, da brava bambina quale sono, trascrivo un piccolo programma di viaggio per avere più chiaro cosa vedere e quando (per evitare anche di andare in un museo proprio il giorno di chiusura :P). 
Ecco che quì entra in gioco il mio fedele compagno, colui che mi accompagna fin dal mio primo vero viaggio il MOLESKINE, un  piccolo quadernetto stile giornalista in cui annoto tutto ciò che può essermi utile per il viaggio: indirizzi, numeri utili, prezzi, cosa fare quando, percorsi, cibarie o curiosità da provare e chi più ne ha più ne metta.
Ed è proprio grazie a LUI che ho deciso di raccontare un pò dei miei viaggi nell'ordine cronologico con cui gli ho fatti, nella speranza che possa essere utile a chi organizza una partenza per una delle mete che io ho già visitato :)